Giornale Metal

sabato 2 settembre 2017

“Musical Sense(R)” Per la prima volta in Italia un singolo in linguaggio BRAILLE


Nuova collaborazione tra Salam e Joe Black Production Nasce “Musical Sense®”. Per la prima volta in Italia un singolo in linguaggio BRAILLE.  Sarà realizzato da due RIFUGIATI NON VEDENTI dello SPRAR di Martina Franca 

Dopo il successo dell’esperienza musicale e interculturale di “Salam Music Stage”, che ha dato la possibilità a quattro richiedenti asilo politico di realizzare il loro sogno discografico, di salire sul palco del Taranto Rock Festival e di avere visibilità internazionale, oltre che di seguire un percorso formativo adatto alle loro esigenze e passioni, Salam e Joe Black Production continuano la loro collaborazione col progetto “Musical Sense®”. 

IDEA PROGETTUALE ED OBIETTIVI DEL PROGETTO 

“Musical Sense® L'idea nasce dalla volontà di proporre, anche in Italia, per la prima volta la produzione e distribuzione discografica in tutta Italia e nel resto del mondo di un singolo in linguaggio braille (per persone non vedenti). Idea già sperimentata recentemente negli Stati Uniti tramite l’artista Rihanna, e che ha riscosso molto interesse e approvazione da tutto il pubblico. I PROTAGONISTI Sull’esempio di Salam Music Stage, il nuovo progetto è indirizzato a due ospiti dello Sprar di Martina Franca accomunati dalla passione per la musica ed il canto ma anche da una storia di sofferenza legata alla loro fragilità e al loro status: Nathaniel, non vedente di 27 anni proveniente dalla Liberia, di religione cristiana e Ahmad rifugiato politico non vedente di 42 anni proveniente da Aleppo (Siria) abile percussionista, di religione musulmana. Nathaniel e Ahmad sono i protagonisti di questo progetto realizzato in collaborazione con lo SPRAR di Martina Franca (TA) finalizzato alla produzione e promozione del primo Cd musicale in Italia per non vedenti/ipovedenti che sarà stampato in linguaggio braille e distribuito in tutti i negozi di musica del territorio Italiano (comprese alcune catene di ipermercati commerciali) e nel resto del mondo tramite la catena Amazon oltre agli store digitali come iTunes, Simfy Africa, Spotify e altri ancora.

GLI OBIETTIVI 

L’obiettivo del progetto è duplice: 
1) dare una possibilità di espressione artistica ai due beneficiari tramite la realizzazione di un singolo musicale. 
2) raccontare e raccontarsi, attraverso un inserto audio (un racconto) che incoraggi altre persone come loro a non perdere mai la speranza per una vita migliore, e quindi di essere di esempio e incoraggiamento per continuare a perseguire i sogni con determinazione perché comunque, anche nella fragilità, si possono raggiungere traguardi importanti

giovedì 3 agosto 2017

Mazzarella Press Office su Power Play Magazine










Taranto Rock Festival 2017, sul palco anche i quattro Artisti richiedenti asilo del progetto Salam Music Stage

I quattro Artisti richiedenti asilo del progetto Salam Music Stage saranno sul palco del Taranto Rock Festival 2017.

#Aideznous by Kya Man & Black Soul - #Freestyle by Zil Djibril e #Laguerre by Yike Euro. http://www.joeblackproduction.eu/home. Produced by Associazione Salam e Joe Black Production. #musicaesolidarieta Ph: Bring_out #tarantorockfestival #altramusicalive

Luogo: Parco Archeologico di Saturo - Leporano (TA) 11 e 12 agosto 2017. La musica Emergente Nazionale aprirà le porte al pubblico.

lunedì 3 luglio 2017

Qua' Rock Records, disponibili i nuovi album di Mess Excess e JMP

Sono da pochi giorni disponibili due nuove uscite discografica marchiate Qua' Rock Records. Si tratti dei nuovi album dei Mess Excess e del progetto JMP del noto chitarrista Gabriele Bellini. I Mess Excess sono recentemente usciti con From Another World Part 1, ovvero la prima parte di un concept d'altri tempi con notevoli colpi di scena, ritmi serrati e musica di grande impatto. Il disco è disponibile su tutte le piattaforme digitali ed in formato fisico con distribuzione Self. Il progetto JMP, acronimo di Jam Movie Project vede la presenza oltre che di Gabriele Bellini alla chitarra anche Claire Brian nesti dietro al microfono e Michel Agostini alla batteria. Anche questo disco è disponibile su tutte le piattaforme digitali ed in formato fisico richiedendolo direttamente alla Qua' Rock Records scrivendo alla mail quarockrecords@gmail.com. 

“Salam Music Stage”: Prima esibizione Live dei quattro richiedenti asilo politico Kya Man & Black Sol - Yike Euro - Zil Djzibril

Musica per la pace e l'impegno sociale Hanno fatto il loro ingresso nel suggestivo spazio esterno dello studio di registrazione della Joe Black Production a Leporano, i quattro artisti, in arte Kya Man & Black Sol - Yike Euro - Zil Djzibril, accompagnati dall’applauso sentito dei presenti. Sono stati introdotti da Giovanni Orlando Producer della Joe Black Production, che ha seguito il progetto Salam Music Stage dall’inizio alla fine e che in conferenza stampa, ha rimarcato la valenza sociale del progetto “Salam Music Stage”: “ho lavorato in passato nel sociale, ma questo progetto mi ha sconvolto positivamente” ha dichiarato. Ha inoltre spiegato ai presenti la nascita di questo progetto che coniuga insieme intercultura e musica, e quindi l'incontro con i quattro ragazzi, tutti richiedenti asilo politico, tutti giovanissimi, ospiti presso l'Hotel Bel Sit, centro di prima accoglienza gestito all'Associazione Salam: “L’incontro è stato casuale: un giorno tramite dj Brusca, sono venuto a conoscenza del desiderio dei quattro ragazzi di voler registrare tre brani. Da cosa nasce cosa e l’idea, il progetto si è concretizzato, anche grazie all'Associazione Salam che lo ha supportato.” Dell'esperienza vissuta ha raccontato: sono stati sette giorni intensi: avrei voluto tanto non finissero mai! E ciò che ha colpito di più Giovanni Orlando è stata la grande umanità dei ragazzi: “hanno una dignità pazzesca” . Poi fa sapere che questa produzione discografica sarà diffusa in tutte le più importanti piattaforme on line, come amazon e itunes. Sarà possibile scaricare, acquistare ed ascoltare i brani. Fa sapere Giovanni Orlando : “costa solo 90 centisimi, io sarò il primo ad acquistarli”. E’ un acquisto simbolico che serve a supportare la causa e incoraggiare i ragazzi. Giovanni Orlando ha inoltre ringraziato chi ha collaborato alla riuscita di questo progetto : l'equipe Salam, in primis la Presidente Simona Fernandez - Elisa Fedele, Valentina D’Alò, Helen Pontiello, Antonietta Podda – e poi Simone Costantino (compositore ed arrangiatore), Roberto Boccia (tecnico del suono e fonico), Fabiola Troilo PH @Bringout (Art Work) e Maurizio Mazzarella (Press office). Ha infine ringraziato Francesco Falcone, Ciro Bianco e Marilyn Pastorelli di Altramusicalive,che hanno dato la possibilità ai quattro rapper di partecipare al prossimo Taranto Rock Festival 2017. (11-12 agosto). Infine non poteva mancare il ringraziamento a Donatella Pohar caporedattrice di Radiocapodristia, la madrina di questa straordinaria iniziativa di musica e intercultura, media partner del progetto. A parlare poi è stata Simona Fernandez, presidente dell'Ass. Salam, che dopo aver ringraziato tutti coloro che hanno lavorato alla riuscita di questo progetto, ha evidenziato il valore sociale delle canzoni: “Il progetto nasce all’interno dell’Hotel Bel Sit, e quindi da un rapporto che c’è tra gli ospiti e i lavoratori del centro. I rapporti non sono facili nei centri di accoglienza, perchè le richieste - quello che i ragazzi si aspettano - non è quello che poi trovano - non in termini di accoglienza ma di un sistema che non è in grado dopo mesi e mesi di attesa di fornire i documenti Comunicato Stampa necessari alla loro permanenza in Italia.” Ed è questa la denuncia contenuta anche nella canzone Aidez- Nous di Kya Man e Black Soul . Poi, ha proseguito la Fernandez rimarcando che gli artisti sono tutti richiedenti asilo. Molto spesso, anche mediaticamente e soprattutto nei social viene sminuita o addirittura denigrata la loro scelta: quella di aver lasciato il loro Paese per motivi economici. “In realtà” - dichiara la Fernandez - “dietro a un motivo economico, c’è una mal gestione, un malgoverno che genera queste migrazioni. Taranto seppur sia stata scelta dall’alto come luogo di sbarco, in realtà in termini sociali ritengo possa dare molto, in grado di assorbire la loro idea di riscatto sociale”. Oggi come oggi, scrivere questi tre brani dove si attacca il sistema che genera la guerra, e cantarli è di per sé un altro tentativo di alzare la voce e di reagire a quello che è a loro successo, cercando così attraverso la musica di superare psicologicamente quanto è successo: hanno alle spalle non solo un viaggio traumatico, ma un sistema politico e sociale che non garantisce i più importanti diritti. Provengono infatti da Paesi nei quali la libertà di espressione e di parola non sono scontate, sottolinea la Presidente di Salam. Questo esperimento, questo connubio tra musica e accoglienza é quindi un modo per sottolineare che sono qui come richiedenti asilo, sono persone che stanno portando avanti una lotta. E Taranto, dimostra grazie a belle realtà come Joe Black Production che è capace di recepire questi segnali. Dopo la presentazione del progetto, è seguita esibizione live dei Quattro Artisti per tre brani: no “Aidez nous” di Kya Man e Black Soul – “La guerre” di Yike Euro e “Freestyle” di Zil Djbril. Non solo rap o hip hop, dunque ma una musica di denuncia dall'alto valore sociale, perché come hanno spiegato poi i quattro artisti: “la musica non serve solo a ballare, ma anche a trasmettere dei messaggi importanti: come l'abolizione dello sfruttamento e della schiavitù che ancora oggi esiste; come la necessità per noi migranti di poter ottenere un documento e di poter lavorare, per sentirci finalmente liberi.” Perchè dietro a ogni storia c'è una sofferenza. “Non è stato facile lasciare i nostri genitori, i nostri fratelli, la nostra terra, anzi.” Lanciano quindi un appello quindi rivolto al popolo italiano: non lasciateci soli, aidez-nous! 

venerdì 30 giugno 2017

Sviet Margot, è uscito il video del nuovo singolo Alaska!

Notizie hot in casa Sviet Margot! La band ha da poco reso disponibile attraverso il canale Youtube ufficiale della propria casa discografica, la Agoge Records, il video del nuovo singolo Alaska, disponibile su tutte le piattaforme digitali. Lo stesso video di Alaska, impostato su un brano frizzante dai contenuti particolarmente affascinanti, è stato realizzato con il videomaking di Valerio Lombardo e lo shooting di Enrico Luzzi. Nel contempo, la band sta lavorando su tante altre novità che saranno svelate a stretto giro.

From The Dust Returned, disponibile il video di Echoes of Faces

Notizie importanti per i From The Dust Returned. La label della band, la nota Sliptrick Records, ha reso disponibile attraverso il proprio canale Youtube, il video del nuovo singolo dal titolo Echoes of Faces. Il brano è stato estrapolato dall'ultima fatica discografica targata From The Dust Returned intitolata Homecoming, un Ep messo sul mercato dalla stessa Sliptrick nel corso del 2017. Le immagini del video per la cronaca, sono a cura di Fabrizio Birimbelli.